ACQUA DI FALDA
Perché l'acqua?
La costante attenzione verso le energie alternative fa sì che oltre l’utilizzo della legna, la nostra ditta cominci a sperimentare, fin dalla fine degli anni '80, l’utilizzo dell’acqua di prima falda per la climatizzazione degli ambienti.
Perché l’acqua? Semplicemente perché siamo in una zona molto privilegiata dell'Italia, il Sud Lombardia. Torrenti d’acqua sotterranea, a pochi metri di profondità, continuano a scorrere da nord a sud e lasciarla andare è proprio un grandissimo spreco. Se consideriamo che due metri cubi d'acqua passanti sotto di noi portano l’energia di un metro cubo di metano, i conti sono fatti.
Impianti geotermici che utilizzano acque di falda
Hanno il vantaggio di avere temperatura costante e sufficientemente elevata (a Milano, ad es., l’impianto del Palazzo della Regione è alimentato con acqua a 16°C, pressoché costante tutto l’anno).
I sistemi a pozzi di captazione e di reimmissione sfruttano l'acqua di falda come sorgente di energia termica e come fluido termovettore. L'acqua viene prelevata da un pozzo, ed il calore viene utilizzato mediante una pompa; successivamente l'acqua viene riconvogliata nel terreno tramite un pozzetto di drenaggio. La condizione più importante è quella della presenza di un flusso d'acqua sufficiente, che in Lomellina è sempre presente.

