image
image

ENERGIE RINNOVABILI

Vengono considerate rinnovabili quelle forme di energia derivate direttamente o indirettamente dalla radiazione solare, che arriva in continuazione sulla Terra e in maniera costante, e quindi non è esauribile.
Queste fonti di energia non fossile, e quindi rinnovabile, quali la radiazione solare diretta, l’energia idroelettrica (ciclo dell’acqua), il vento, il moto ondoso, le biomasse, i gas e i biogas da impianti di trattamento di acque reflue, etc., ed anche energia gravitazionale quale il moto delle maree, vengono utilizzati per lo più per produrre energia elettrica, ma anche per il riscaldamento di edifici.
Ma la radiazione solare, anche là dove non è catturata da appositi collettori (fotovoltaici o idronici) per la produzione di energia elettrica o di calore per il riscaldamento di edifici, cede ugualmente la sua energia sotto forma di calore entalpia) all’ambiente che ci circonda, sia esso aria, acqua, terreno/rocce.

Una pratica intelligente è sfruttare questo calore “gratuito” per il riscaldamento degli edifici, laddove sia conveniente, invece di utilizzare a questo scopo energia “fossile”, preziosa perché una volta usata è andata persa per sempre. Il calore dell' ambiente - usato dalla tecnologia delle pompa di calore – è in grado di fornire il riscaldamento e il raffreddamento per coprire le esigenze di una varietà di utenti, proprietari privati, pubblico e commerciale, in tutta Europa. Le Pompe di Calore sono considerate “rinnovabili” per la quota parte di energia sottratta all’aria o all’acqua o a suolo (Direttiva RES) e quindi possono contribuire anche al raggiungimento del terzo obiettivo, ovvero dell’utilizzo di almeno il 20% di energie rinnovabili da raggiungere entro il 2020.

“Calore ambiente: è l'energia sempre presente immagazzinata nell'aria, nell'acqua superficiale, nelle falde acquifere sotterranee, nel terreno o nelle rocce superficiali (geotermia a bassa entalpia). Il calore dell'ambiente è il risultato dei processi naturali; esso può essere trasformato in calore utile con la tecnologia delle pompe di calore: poiché il calore si trasmette sempre e solo da una fonte a temperatura più alta ad una a temperatura più bassa, le pompe di calore, con dei processi termodinamici (es. ciclo di Carnot inverso: compressione di vapori, condensazione, laminazione ed evaporazione del fluido frigorigeno) ed una modesta spesa di energia per far funzionare il ciclo, riescono a trasferire il calore da sorgenti a temperatura più bassa, dove abbonda, ad altre a temperatura più alta. Ma anche, particolare da non trascurare, questa energia (calore) si trova sul posto senza bisogno di trasportarvela, e quindi senza costi (energetici) addizionali né ulteriori immissioni in atmosfera di CO2”

Baires Impianti srl :: Partita Iva e Cod.Fiscale 02337510180 :: R.E.A. PV 265119